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Contrasti

CONCORSO FOTOGRAFICO
SULLA DISUGUAGLIANZA IN ITALIA

FOTOGRAFA LA DISUGUAGLIANZA IN ITALIA

Oggi nel mondo 8 super-ricchi detengono la stessa ricchezza di 3,6 miliardi di persone, la metà più povera della popolazione mondiale. Nel 2016 Italia l’1% più ricco era in possesso del 25% della ricchezza nazionale netta. Per milioni di persone nel mondo l’uscita dalla povertà è minacciata dalla disuguaglianza estrema, che ostacola inoltre lo sviluppo economico e rallenta la mobilità sociale. E non si tratta solo di disuguaglianza di ricchezza, ma anche di reddito, di accesso ai servizi essenziali, di opportunità per i più giovani, di lavoro, di genere. Povertà e disuguaglianza non sono però né inevitabili né casuali: sono piuttosto la conseguenza di precise scelte politiche. Per questo con la campagna Sfida l’ingiustizia lavoriamo per porre le basi per un’economia più umana, equa e sostenibile per tutti, che non alimenti la disuguaglianza.

Il primo modo per combattere la disuguaglianza è conoscerla, documentarla, denunciarla. Per questo motivo lanciamo il concorso fotografico Contrasti: le tue fotografie per portare alla luce la disuguaglianza nel nostro paese ed essere più forti nella sfida all’ingiustizia.

Il concorso è terminato. A breve renderemo pubblici i nomi dei vincitori, dopo la valutazione della giuria e il controllo e la validazione dei voti degli utenti.

Il concorso si articola in 4 categorie. Nel momento in cui partecipi con una foto dovrai indicare in quale categoria vuoi che gareggi.
Non è possibile inviare una stessa fotografia per più categorie. Le categorie del concorso sono:

  • Disparità: quando ricchezza e povertà coesistono a pochi passi l’una dall’altra nello stesso luogo, rendendo tangibili divari sempre più marcati nelle condizioni di vita dei cittadini.
  • Servizi: in quali condizioni versano ospedali e scuole, trasporti, raccolta dei rifiuti? La disuguaglianza raccontata a partire dall’accesso (o meno) a servizi essenziali di qualità.
  • Nuove generazioni: le giovani generazioni sono sempre più incerte sul loro futuro, a causa di fattori come precarietà lavorativa e disoccupazione, che causano disagio e nuove povertà.
  • Vita quotidiana: la disuguaglianza (di qualsiasi tipo) percepita, vissuta, subita, osservata nella vita di tutti i giorni.

Ogni concorso ha un suo regolamento. Quello del contest Contrasti lo puoi trovare qui. Leggilo bene prima di partecipare, ci vorrà meno di 5 minuti. Abbiamo creato quattro categorie di concorso in cui verranno premiati i primi tre classificati. Ma potresti anche vincere il premio della fotografia con più voti.

Non possono certo mancare i premi per le migliori fotografie. Ecco cosa puoi vincere partecipando al concorso fotografico “Contrasti”:

  • Primi classificati di ogni categoria: partecipazione a workshop su fotoreportage con presentazione e valutazione del portfolio personale a cura del collettivo TerraProject e pubblicazione delle foto sul sito web di Io Donna
  • Secondi classificati di ogni categoria: buono acquisto da 50€ presso Il Fotoamatore e pubblicazione delle foto sul sito web di Io Donna
  • Terzi classificati di ogni categoria e foto con più voti: pubblicazione delle foto sul sito web di Io Donna

Tutte le foto premiate saranno inoltre promosse attraverso i canali di Oxfam Italia.

SCOPRI LE FOTO IN CONCORSO

Guarda le foto in gara e condividi le tue preferite. Puoi visualizzare tutte le foto oppure filtrarle per categoria. Puoi anche fare la ricerca libera.

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FOTOGRAFA LA DISUGUAGLIANZA IN ITALIA

LA GIURIA

Ti presentiamo la giuria di esperti che valuterà le tue foto e decreterà i vincitori

Elisa Anzaldo

Giornalista Rai

Rocco Rorandelli

Fotoreporter e membro del collettivo TerraProject

Diamante D’Alessio

Direttore di “Io Donna” e presidente di giuria

Leonardo Becchetti

Professore universitario

Gabriele Galimberti

Fotoreporter

Serve aiuto? Cerchi altre informazioni? Scrivici a campagne@oxfam.it

Foto di apertura: Marija Piroški

La presente iniziativa è stata realizzata con il contributo finanziario dell’Unione Europea nell’ambito del progetto “Tax Justice Together”.
Il contenuto di questa pagina è responsabilità degli autori e in nessun caso può essere considerato come espressione del punto di vista dell’Unione Europea.

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1. Il presente regolamento si riferisce al concorso fotografico Contrasti (qui sotto detto anche contest), indetto da Oxfam Italia Onlus (www.oxfamitalia.org) all’interno della campagna di sensibilizzazione “Sfida l’ingiustizia”. Il concorso è da ritenersi estraneo all’ambito applicativo del DPR 430/01 per mancanza dei presupposti di cui all’art. 1, c. 1 e con riferimento alle disposizioni di cui all’art. 6, c 1, lett. a).

2. Il contest Contrasti consiste in un concorso in cui i partecipanti concorrono con una o più foto inerenti al tema del contest e alcuni partecipanti, secondo le modalità descritte qui sotto, ottengono un premio finale.

3. Per partecipare al contest Contrasti è necessario accedere alla pagina web contrasti.oxfam.it, compilare tutti i campi obbligatori e caricare una o più fotografie. Al momento dell’invio di foto e dati sarà necessario accettare le condizioni di Oxfam Italia spuntando l’apposito box. Nell’apposita pagina web del sito di Oxfam Italia sono riportate le condizioni di applicazione della normativa sulla privacy. Ogni partecipante potrà caricare più fotografie, e potrà scegliere se partecipare a una o a più categorie. Non è ammesso l’invio della stessa fotografia per più categorie. Le immagini dovranno rispettare specifici criteri tecnici (file ammessi: jpg e png; grandezza massima: 5MB).

4. Il partecipante, tramite la partecipazione al concorso, garantisce che la/e foto inviate tramite il form sono originali e sono state scattate dal partecipante stesso. Con l’invio della/e foto, il partecipante concede* senza limiti di tempo a Oxfam Italia (e gli altri affiliati della confederazione Oxfam International) l’utilizzo delle immagini o di parte delle stesse, anche al di fuori del contest Contrasti, ai fini delle proprie attività di sensibilizzazione, comunicazione e raccolta fondi (sia online che offline), in particolare nell’ambito della campagna “Sfida l’ingiustizia”, senza che da Oxfam Italia e dagli altri affiliati della confederazione Oxfam International sia dovuto alcun compenso economico a qualsiasi titolo al partecipante, e manlevando gli stessi soggetti, in caso di contestazione in merito alla proprietà del diritto d’autore, da qualsiasi riconoscimento economico da chiunque avanzato. Oxfam Italia si impegna a riconoscere il credit della foto citando nome e cognome dell’autore ovunque possibile. Il partecipante dichiara inoltre di aver ricevuto le autorizzazioni alla pubblicazione dai maggiorenni ritratti e/o dai genitori o tutori in caso di minori ritratti in contesti privati o pubblici – nel caso siano non incidentalmente riconoscibili – e manleva sotto ogni profilo Oxfam Italia e gli altri affiliati della confederazione Oxfam International da qualsiasi contestazione in relazione alla pubblicazione delle foto nelle quali le persone sono ritratte.
* Regolamento modificato in data 23/03/2017: eliminata in questo punto la frase “in via esclusiva e”.

5. Fermo restando il precedente articolo 4, Oxfam Italia non potrà essere in alcun modo ritenuta responsabile per l’invio di fotografie da parte di persone diverse dal titolare dei diritti sull’immagine stessa e per la sua pubblicazione da parte di Oxfam Italia medesima e dagli affiliati della confederazione Oxfam International. Oxfam Italia si riserva altresì il diritto di rivalersi sul partecipante in caso di false o mendaci dichiarazioni.

6. Le foto inviate verranno pubblicate sulla pagina web contrasti.oxfam.it, oltre che sui canali di Oxfam Italia e dei suoi partner del concorso. Oxfam Italia si riserva il diritto di non ammettere al contest fotografie che non rispondono alla mission di Oxfam Italia né allo spirito del contest stesso o al presente regolamento. Non verranno inoltre ammesse al contest le foto ritenute da Oxfam Italia – a suo insindacabile giudizio – offensive, contrarie alla morale e all’ordine pubblico o non adeguate allo scopo descritto dal presente regolamento.

7. Il contest sarà aperto dalle ore 00:00 del 17 marzo 2017 alle 23:59 del 14 maggio 2017 (considerando il fuso orario italiano). Le foto che arriveranno al di fuori di questo periodo di tempo non potranno essere ritenute valide.

8. Le foto che arriveranno nel periodo definito dal precedente articolo e che saranno ritenute ammissibili da Oxfam Italia saranno prima oggetto di una preselezione da parte dello staff di Oxfam Italia, e poi sottoposte a una giuria di esperti, i cui nomi sono riportati sulla pagina web del concorso. Ogni giudice giudicherà le foto secondo i criteri di originalità, pertinenza al tema e alla categoria ed efficacia comunicativa della foto, e assegnerà a loro un punteggio seguendo le indicazioni del regolamento interno di giuria. La somma dei punteggi determinerà le tre migliori foto (in ordine dal primo al terzo posto) per ognuna delle categorie. Nel caso di parità di punteggio tra due o più foto, la decisione finale spetterà al presidente di giuria. Inoltre sarà premiata la fotografia che riceverà il maggior numero di voti dai visitatori del sito, a prescindere dalla categoria di appartenenza.

9. I partecipanti selezionati dalla giuria saranno premiati con una serie di premi disponibili sulla pagina web del concorso e verranno avvertiti attraverso email prima di annunciare pubblicamente i nomi dei vincitori. La pubblicazione dei nomi dei vincitori avverrà in un giorno da definire tra il 29 maggio e l’11 giugno 2017, in base ai tempi tecnici per la giuria e per le comunicazioni necessarie.

10. Oxfam Italia comunicherà ai vincitori come poter ricevere i premi assegnati. Se non fosse possibile assegnare qualcuno dei premi o qualcuno dei vincitori non volesse ricevere il premio, si procederà con l’assegnazione del premio ai partecipanti classificatisi successivamente, fin dove ci saranno partecipanti che avranno superato la preselezione e avranno perciò ricevuto un punteggio da parte della giuria, e se realizzabile senza causare ritardi o impedimenti nella realizzazione delle attività connesse.

11. Il partecipante premiato potrà pubblicare online la notizia della premiazione solo successivamente alla pubblicazione dei nomi dei vincitori da parte di Oxfam Italia. Successivamente al termine del contest, ma anche durante il suo svolgimento, il partecipante è invitato a condividere la notizia della propria partecipazione, anche riportando la/le foto in propri siti o pagine social avendo premura che il contesto di pubblicazione non sia offensivo verso chiunque, contrario alla morale e all’ordine pubblico o non adeguato allo scopo descritto dal presente regolamento.
Regolamento concorso fotografico "Contrasti"

Carica una foto per il concorso

File ammessi: jpg e png. Grandezza massima: 5MB.
Elisa Anzaldo
Giornalista Rai
Elisa Anzaldo, giornalista, telecronista e conduttrice del Tg1. Ha cominciato con Diogene, il primo programma della Rai sui diritti del cittadino, negli anni ‘90, con il logo del filosofo greco che abitava in una botte predicando la virtù della semplicità. Da vent'anni segue i fatti più importanti di cronaca, raccontando storie di persone protagoniste di grandi gesti di solidarietà, o vittime di tragedie e calamità naturali. Uomini e donne costretti a reinventarsi una vita che non avevano scelto, ridimensionando il senso dell'“essenziale”. Ha condotto Unomattina e realizzato diversi Speciale Tg1, con un'attenzione particolare alle donne e alla parità di genere.
Elisa Anzaldo, giornalista, telecronista e conduttrice del Tg1. Ha cominciato con Diogene, il primo programma della Rai sui diritti del cittadino, negli anni ‘90, con il logo del filosofo greco che abitava in una botte predicando la virtù della semplicità. Da vent'anni segue i fatti più importanti di cronaca, raccontando storie di persone protagoniste di grandi gesti di solidarietà, o vittime di tragedie e calamità naturali. Uomini e donne costretti a reinventarsi una vita che non avevano scelto, ridimensionando il senso dell'“essenziale”. Ha condotto Unomattina e realizzato diversi Speciale Tg1, con un'attenzione particolare alle donne e alla parità di genere.
Rocco Rorandelli
Fotoreporter e membro del collettivo TerraProject
Rocco Rorandelli (1973) ha iniziato a lavorare come fotografo documentarista dopo il dottorato in biologia, che gli ha permesso di sviluppare un profondo interesse per le questioni sociali e ambientali. Le sue foto sono state utilizzate in numerose campagne di sensibilizzazione da parte di organizzazioni internazionali e non governative, e sono state pubblicate dai principali magazine internazionali come Le Monde Magazine, GEO (Francia e Italia), Der Spiegel, Newsweek, The Wall Street Journal, Paris Match, Guardian Review, D di Repubblica, L’Espresso, Internazionale, Io Donna, Vanity Fair, Sportweek, Monocle, IL e altri. È stato finalista al Sony World Photography 2010. Nel 2011 gli è stato assegnato un contributo dal Fund for Investigative Journalism per il suo progetto a lungo termine sull’industria del tabacco. Nel 2013 è stato selezionato tra i candidati per il Magnum Foundation Emergency Fund. Rocco è uno dei membri fondatori del collettivo fotografico TerraProject.
Diamante D’Alessio
Direttore di "Io Donna" e presidente di giuria
Diamante d’Alessio è nata a Londra nel 1969. È da 6 anni direttore di Io Donna, il femminile del Corriere della Sera, e di Style Piccoli. Andando a ritroso: ha fatto il vicedirettore di Style, il mensile del Corriere, il caposervizio a Panorama e a Flair. E, prima ancora, da New York negli anni Novanta, collaborava come giornalista e fotografa con i giornali più disparati. Ha lavorato dal primo numero, 25 anni fa, come inviata di Dove. È laureata in lettere e diplomata in fotografia allo IED, Istituto Europeo di Design. Non ha scritto libri. Non ne ha intenzione, per il momento. È Ambasciatrice Oxfam.
Leonardo Becchetti
Professore universitario
Professore ordinario di Economia Politica presso la Facoltà di Economia dell’Università di Roma "Tor Vergata" è da anni fortemente impegnato in ambito accademico e sociale per la promozione di un’economia che abbia al centro la persona e il bene comune. È Direttore del Master MESCI in Cooperazione e Sviluppo Internazionale, del Corso di laurea biennale European Economy and Business Law, Presidente del Comitato Etico di Etica sgr, direttore del sito www.benecomune.net, portavoce della campagna ZeroZeroCinque per la riforma della finanza, membro del Comitato Esecutivo di EconomEtica, editorialista e blogger.
Gabriele Galimberti
Fotoreporter
Gabriele Galimberti, fotografo italiano classe 1977, ha passato gli ultimi anni lavorando su progetti fotografici a lungo termine, alcuni dei quali sono diventati dei libri. Il suo lavoro consiste essenzialmente nel raccontare le storie di persone da tutto il mondo, attraverso ritratti e storie brevi. I social media sono per lui strumenti essenziali in questa sua ricerca. Gabriele è passato alla fotografia documentaria dopo aver iniziato come fotografo commerciale ed essersi unito al collettivo Riverbroom. È spesso in viaggio per il mondo lavorando su progetti personali o collettivi, oltre che su incarichi di magazine e giornali internazionali come Fortune, The Sunday Times, Stern, GEO, Le Monde, La Repubblica e Marie Claire. Le sue foto sono state esposte, tra gli altri, al Festival Images (Vevey, Svizzera), a Le Reconters de la Photographie (Arles) e al museo V&A di Londra. Ha vinto il Fotoleggendo Festival di Roma e il premio Best in Show al New York Photography Festival.